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Lettori fissi

BLOGTOUR "LA FIGLIA SCONOSCIUTA" di SARA RECORDATI

15:53

Buongiorno amici!

Oggi inizia il blogtour de LA FIGLIA SCONOSCIUTA di Sara Recordati. Parleremo del mondo femminile e dell'emancipazione, ma non perdetevi le altre tappe!



La figlia sconosciuta

Sara Recordati

Editore: bookabook
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 15 novembre 2018
Pagine: 352 p., Brossura

Prezzo: 13.60€








Francesca ha trentacinque anni, un lavoro in una casa di moda a Milano e una famiglia che ama, apparentemente perfetta: il marito Luca, che è la sua roccia, e due adorabili bambini. Però il suo aspetto dolce e ingenuo, con profondi occhi azzurri e ricci biondi, non rispecchia la sua vera essenza: Francesca è infatti oppressa da un passato tormentato carico di silenzi e dall'assenza costante del padre, un celebre pittore egoista e prevaricatore, in grado ancora oggi di spostare l'ago della sua fragile stabilità. Una promozione al lavoro sembra farle respirare aria fresca, e ancora di più l'arrivo di Matteo: con lui Francesca si sente libera di lasciarsi andare e di esprimere un'altra se stessa, più oscura e sensuale. Ma il passato non si cancella e la figura del padre continua a essere presente, sempre più ingombrante e opprimente.


Suddivisa in quattro ondate differenti, la storia del femminismo è stata caratterizzata dalle azioni e dal pensiero di donne e uomini che ne hanno segnato il percorso fino ai giorni nostri.
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne sposate non erano libere di disporre del denaro che guadagnavano con il proprio lavoro e non potevano promuovere un'azione legale. Per emancipazione si intende proprio il processo grazie al quale alle donne non è più applicato il trattamento giuridico riservato ai soggetti incapaci.
L’emancipazione femminile ha praticamente compiuto cento anni nel 2018; infatti nel 1918 il parlamento del Regno Unito approvò la proposta del diritto di voto per le mogli dei capifamiglia sopra i 30 anni. Dieci anni più tardi, il suffragio fu esteso a tutte le donne del Regno Unito.

Le donne che ottennero il diritto di voto vennero chiamate suffragette (il termine suffragio significa anche “voto”) e da allora il termine indica ogni donna che lotta per il riconoscimento della piena dignità delle donne (in parte coincide con il termine “femminista”).

Inutile però dire che spesso le donne, anche informalmente, sono “vittime” di differenze a livello lavorativo ed economico.
Se le donne sono ancora il pilastro della vita familiare e domestica, è abbastanza consequenziale che debbano fare scelte lavorative e professionali più drastiche degli uomini.

"UNO SCATTO DI TROPPO" TOO MUCH SERIES review party

14:06




Buongiorno readers! Oggi il blog ospita l'ultima tappa del review party della TOO MUCH SERIES di Eveline Durand.

Uno scatto di troppo. Too much series

Eveline Durand

Editore: Delrai Edizioni

Prezzo ebook: 0,99€
Sinossi: Da sempre Roche e Bonet condividono ogni evento mondano, comprese le chiassose feste di Natale. Ed è proprio durante una di queste che una giovanissima Juniper sente le crudeli parole del ragazzo che segretamente ama tutte tranne lei. Anni dopo, Juniper è fuggita dal passato e si è trasferita a Brooklyn, diventando una promettente fotografa. Renè lavora come reporter in un noto programma di gossip, Blink Eye. Quando l'occhio della sua insolente telecamera colpisce Simon, il migliore amico di Juniper, i due sono costretti a scontrarsi. Determinata e con la lingua tagliente, lei tira fuori gli artigli e affronta il ragazzo che le ha spezzato il cuore. Come spesso accade, niente è come sembra, una rivelazione scioccante può sconvolgere i piani. Ma si può dimenticare il vero amore quando l'attrazione esplode?


Amici, voi sapete quanto io sia innamorata dello chich-lit! Un genere letterario che apprezzo particolarmente, in cui la nostra protagonista femminile, alle prese con la sua carriera, si destreggia goffamente tra le sue vicende amorose.
Non avevo letto mai nulla di Eveline fino ad ora e mi son chiesta come ho fatto! Devo assolutamente recuperare i suoi romanzi!

Detto questo parliamo di UNO SCATTO DI TROPPO, il terzo romanzo della TOO MUCH SERIES che non è assolutamente collegata. I vari romanzi sono autoconclusivi.

Ho adorato il fatto che le famiglie dei protagonisti organizzassero eventi mondani in comune e che poi i figli si incontrassero durante queste occasioni, rende il tutto ancora più divertente. Soprattutto durante la festa del diploma... lì ne vedrete delle belle!
Una New York, che fa da sfondo a questa storia, come non l'avrete mai vista. Ne ho sentito gli odori, i profumi e l'aria frizzante.


"Di colpo Renè scompare dietro a una porta, forse pronto a farsi una doccia. Me lo immagino sotto il getto caldo e mi costringo a chiudere gli occhi per non gemere. La mia femminilità sta rispolverando le basi e freme dopo una lunga vacanza forzata."


Juniper è una protagonista femminile che ho amato, in quanto non "piange sul latte versato". Sa bene come difendersi e dimostra essere una tipa cazzuta (passatemi il termine). Non aspetta la manna dal cielo, anzi crede che ognuno possa costruirsi il proprio destino. Ma attenzione... Questa è tutta una maschera, perché dell'insicurezza si cela nell'animo di Juniper, ma è molto brava a nasconderla, a trasformarla in un punto di forza e in un arma a doppio taglio.
Mi sono rivista molto in questi aspetti della sua personalità.
Nonostante i suoi limiti rimane comunque un ragazza determinata e tastarda!

Renè potrebbe in effetti ricordare il bello e dannato, con grande senso dell'humor. Insomma, io mi sono innamorata di lui...
In realtà non vi è uno scompenso tra i due protagonisti, non abbiamo una parte debole, al contrario sono entrambi dotati di grande carattere e personalità e questa cosa mi è piaciuta molto.

Insomma, i nostri due personaggi si conoscono da sempre dato che le famiglie sono molto unite.
All'inizio, infatti, Juniper non sembra catturare l'attenzione del bel Renè che proprio alla festa del diploma afferma di non voler avere niente a che fare con Juniper, che delle sorelle Bonet sembra essere quella meno estroversa e vanitosa.
Ferita da questa situazione Juniper andrà avanti... FORSE. I due comunque si evitano ed evitano ogni possibile occasione di incontro tra loro.

Ma mai mettersi contro il destino, qualcosa cambierà le carte in tavola e un futuro di coincidenze sarà riservato ai nostri protagonisti.
Le scene di intimità tra i protagonisti sono ben scritte e non risultano per nulla volgari, anzi ben equilibrate e coerenti con lo stile generico adottato dell'autrice.



Ho apprezzato lo stile dell'autrice, ironico e frizzante. Con una vena di satira riesce a tratteggiare anche argomenti più seri. Altra considerazione positiva è l'alternarsi dei punti di vista. La vicenda non viene narrata solo dalla protagonista femminile, ma anche da René. Solo così possiamo renderci conto dei suoi sentimenti.
E alla frase "apro gli occhi e metto a fuoco l'unica cosa che reputo degna di essere guardata: Juniper." ci siamo sciolte un po' tutte...

Un romanzo super consigliato che vi farà passare qualche oretta in ottima compagnia! Complimenti Eveline!


REVIEW PARTY "L'EMPORIO DEI PICCOLI MIRACOLI"

10:31

Buongiorno amici! Oggi parliamo sul blog di una freschissima uscita Sperling "L'emporio dei piccoli miracoli." Una storia delicati e che ci lascia grandi emozioni!

L' emporio dei piccoli miracoli

Keigo Higashino

Traduttore: S. Romagnoli
Collana: Parole
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 novembre 2018
Pagine: 340 p., Rilegato
Prezzo: 18.50€

Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shōta, Kōhei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shōta, Kōhei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente.
Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.




KEIGO HIGASHINO è uno dei più noti scrittori giapponesi, pubblicato in 14 Paesi. È autore bestseller di romanzi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, e da molte delle sue opere sono stati tratti film e serie tv di grande successo.




Un emporio dimenticato dal tempo, un proprietario famoso per dispensare consigli ai più "bisognosi".
Ad aprire la storia sono un gruppo di tre ragazzini, ladruncoli forse non così troppo professionisti, si rifugiano in questa struttura abbandonata, proprietaria del signor Namiya.

Si scopre il motivo del nome dell'emporio; infatti vi è un'assonanza tra Namiya (cognome del proprietario) e Nayami che vuol dire problema. Così al nostro caro proprietario gli è stato affibbiato il titolo di colui che risolve i problemi e crogioli degli altri, per lo più amorosi, anche se forse non era il più ferrato in quelli.

I tre ragazzi ricevono una lettera firmata da una certa Lepre di Luna. La busta, però, appare nuovissima e questo li porta a pensare... qualcuno sta facendo loro un tremendo scherzo?

Quella lettera non può di certo essere lì da tanti anni.
E tra una luna che non si muove e un orologio che segna orario sballato, rispondono alla lettera e dopo cinque minuti esatti ne arriva un'altra. Capiscono che la serranda e la cassetta del latte sono i due posti dell'emporio che collegano la struttura al passato.


Quello che ho apprezzato è la presenza del sistema epistolario che alterna la narrazione, conosciamo vite nuove con passati duri alla spalle, giovani anime in cerca del proprio futuro, amori travagliati.
Una delle storie che mi ha più colpito è quella dell'Atleta che deve prepararsi alle olimpiadi. Sembrerebbe essere un periodo gioioso se non fosse per la salute del fidanzato che peggiora di giorno in giorno. E proprio per questo decide di chiedere aiuto al signor Namiya.
O ancora il musicista pescivendolo, Katsuro, che ha sempre inseguito il suo sogno, la musica, ma che di porte in faccia ne ha ricevute a bizzeffe.

"Fino a poco prima, lo stadio gremito era attraversato da grida entusiastiche. I tre brani che aveva proposto come bis erano pensati proprio per scatenare l’euforia dei suoi fan. L’ultimo brano, però, aveva un tono diverso. I suoi ammiratori di lunga data sembravano saperlo e, quando prese il microfono e lo aggiustò, diverse decine di migliaia di persone rimasero in assoluto silenzio."


Vite che si intrecciano e che sembrano ritornare prepotentemente nel presente. E vite che sembrano non combaciare tra loro ma poi trovano il giusto incastro.
Ciascuno di noi può rivedersi in questi racconti di vita, le speranze, le gioie e i dolori.
E poi c'è Nayami che fatemelo dire sembra un po' il nostro nonno del cuore,  con i suoi consigli e le sue perle di saggezza.

Lo stile è semplice e lineare, ma comunque va dritto al punto.
Di questo romanzo è stata tratta una pellicola cinematografica giapponese che ha riscosso parecchio successo.
"Non poteva assolutamente crederci. La stava prendendo in giro. Però aveva ragione a dire che non ci avrebbe guadagnato nulla a imbrogliarla scrivendo quelle cose. Ma allora era la verità? Se così fosse stato, perché mai era in grado di fare una previsione del genere? "


Consiglio questa storia ai sognatori e a chi trova conforto nella lettura.
Grazie alle parole di Nayami quasi si possono trovare delle soluzioni perfino ai nostri problemi.

BLOG TOUR "OLTRE LE PAURE, TE" di Ilenia Bernardini - INTERVISTA

13:07

Buona domenica lettori! In questi giorni diversi blog stanno ospitando le tappe del blogtour del nuovo romanzo di Ilenia Bernardini OLTRE LE PAURE, TE.
Nel banner trovate i nomi dei siti e le rispettive tematiche trattate. Oggi ospitiamo su LIVING AMONG THE BOOKS l'autrice! Conosciamo meglio Ilenia, un'autrice a mio avviso umile e disponibile e anche molto simpatica.



Quando è nata la tua passione per la scrittura?
La passione per la scrittura nasce praticamente insieme all’amore per la lettura. La maestra Luana (che penso ringrazierò a vita e anche oltre) istituì l’ora di lettura: dopo l’ora di pranzo in mensa, avevamo a disposizione sessanta minuti per leggere. Un angolino dell’aula era stato coperto con una moquette verde, ogni alunno aveva portato un cuscinetto da utilizzare. In seconda elementare, quindi, mi avvicinai alla lettura e scoprì la mia maledizione: porca miseria, ho iniziato a leggere veloce! Non riesco proprio a prendere con comodo un libro, lo divoro. All’epoca, la maestra Luana fece comprare i libri della Battello a Vapore… neanche a dirlo, nel giro di poco li avevo finiti tutti! Così, disperata, la maestra mi disse di usare quell’ora per mettere su carta quelle storie che avrei voluto leggere. Consiglio che ho sfruttato fino alla terza media, spaziando tra racconti avventurosi che “Indiana Jones scansati!” fino ai diari alla Bridget Jones fatti di intrecci tra realtà e fantasia. Poi sono arrivate le superiori e, con loro, le mie diecimila insicurezze. Non mi sentivo mai all’altezza di niente, così ho fatto quella che mi sembrava la scelta più facile: mollare tutto. Solo a marzo 2016 (non vorrete mica anche giorno e ora?! :P), spinta dalla mia migliore amica, ho ripreso a mettere le emozioni su carta!


Qual è stata la tua fonte di ispirazione per questa storia?
Non mi sono ispirata a nulla, devo essere sincera. Mentre scrivevo la storia di Chuck e Blair, la figura di Anne mi è apparsa così come l’avete conosciuta. Una donna forte, ma a pezzi psicologicamente. Una donna che sa essere un punto di riferimento per gli altri, ma che non sa mettere fine al suo dolore. Inizialmente, non avevo previsto Matt… ma ha iniziato a far casino per farsi notare, finchè non l’ho messo a fuoco. Vicino a Anne, con quello che sta vivendo, non poteva esserci un’anima tranquilla, una persona che non avesse conosciuto da vicino l’inferno. Il fatto di credere nell’amore, quello vero, quello forte, quello in grado di curare ogni ferita, ha fatto il resto.


Due pregi e due difetti di Matt, il nostro protagonista maschile.
Urca… faccio presente che mentre sto scrivendo questa risposta, sulla mia testa pende una minaccia da parte di Stefania, la moglie non di carta di Matt!! Lei dice che Matt è perfetto, esattamente così com’è… ma non è vero, qualche difetto lo ha anche lui! È testardo come un mulo. Crede di non meritare l’amore, di essere profondamente sbagliato per via delle cicatrici che ornano la sua anima. Deve sbattere contro un muro, per poter capire le cose, nonostante l’intero universo gliele stia urlando. Ed è uno da tutto o niente, le sfumature non fanno per lui. Di contro, Matt è una persona di cuore, pronto a battersi per le persone che ama, per quelle più deboli. È una di quelle personalità che ammiri e invidi, perché si dona interamente, anche se questo potrebbe ferirlo. È un sognatore disilluso, ma non smette comunque di credere di poter fare di più, di ottenere di più. È leale, è uno che mantiene la parola data. Devo fermarmi vero? Eheh


Su una scala da 1 a 5 in quanto ti rivedi nella protagonista e perché?
Sarò sincera… Mi rivedo molto di più in Blair, protagonista di “Amore dietro le quinte”, che in Anne. Non ho perso quello che ha perso lei e, detto tra noi, spero non succeda prima di altri 50 anni! Mi rivedo nelle sue paure, quello sì. Paura di andare avanti, paura di affrontare un futuro che non è minimamente vicino a quello desiderato. Paura di dover scendere a compromessi tra sogni e realtà. Combattere contro queste paure non è facile, ci vuole un gran coraggio, perché sai cosa stai perdendo, cosa non otterrai… e non sempre hai il coraggio di vedere il bicchiere mezzo pieno, di trovare una seconda strada verso la felicità. Quindi direi che mi rivedo, mmm… un 2!


Se potessi descriverti con un personaggio della grande letteratura italiana quale sceglieresti e perché?
Allora… Dovete sapere che state leggendo le risposte di una persona che fa ancora fatica a definirsi autrice, figuratevi se riesco a paragonarmi a qualcuno di grande della letturatura italiana!!! Non sono minimamente degna di poter scomodare un autore che ha fatto la storia, e non è la mia insicurezza che parla, almeno non questa volta. Sono ancora troppo acerba per poter fare paragoni, ho appena iniziato. Davanti a me c’è una strada in salita, con una pendenza mostruosa. Devo solo continuare a scrivere, a studiare, a leggere. Accettare le critiche e utilizzarle come metodo di insegnamento. Magari, tra qualche anno, la risposta potrà essere diversa, anche se sono convinta che non sia l’autore stesso a doversi paragonare ad altri autori… è il lettore l’unico giudice in grado di farlo. Leggendo le parole che un autore scrive, il lettore può permettersi di fare paragoni!


Due buone ragioni per leggere OLTRE LE PAURE, TE.
Io sono incapace di vendermi, di fare propaganda… soprattutto perché in primis sono una lettrice. Odio quando gli autori parlano dei propri libri come se fossero l’ottava meraviglia del mondo. Perché, 9 volte su dieci, quegli stessi capolavori dichiarati non riescono a toccare l’anima. Quindi, non ho vere ragioni da dichiarare per cui leggere il mio romanzo… posso solo dirvi cosa potete trovare tra le righe di “Oltre le paure, Te”.
È una storia di dolore. Il dolore quello che taglia le gambe, che ti toglie il respiro come un pugno nello stomaco. Ma parla anche di coraggio: da parte di Anne, nel prendere il dolore in mano e cercare di metterlo da parte, toglierlo di mezzo per poter raggiungere la serenità. Coraggio da parte di Matt, nel superare le proprie convinzioni, nel vietare alle cicatrici del passato di fargli vivere il presente. Senza dimenticare l’elemento principale. L’amore. Un amore disarmante, che rompe gli argini, dilaga nelle loro vite e cerca di allontanare il dolore. Un amore totalizzante, fatto di tocchi, di sguardi, di abbracci. Un amore che non riguarda solo due persone, ma intere famiglie. Ecco.. almeno questo è quello che vedo io nella mia storia!


Cosa rappresenta per te il mondo della scrittura? Raccontaci un po' di Ilenia
Non è facile spiegarvi cosa rappresenti per me la scrittura… non è facile soprattutto perché non ci si può fermare al solo gesto di scrivere, ma bisogna inglobare tutto il resto.
Scrivere è come prendere una tachipirina quando si ha la febbre. Prendere carta e penna, o mettere il pc sulle gambe e aprire word, ha la forza di curare quelle ferite dell’anima. Davanti a un foglio la realtà non ha peso, non mi può schiacciare. Non può farmi soffrire per le mancanze, le insicurezze. È come se, davanti al foglio bianco, fossi Clark kent ed entrassi nella cabina telefonica. Mi trasformo. Lascio che le mani trovino la soluzione al problema. Poco importa se lo faccio per un personaggio inventato. Mi immedesimo nei suoi panni, lotto e soffro con lui, ma arrivo ad avere un lieto fine. Perché ognuno di noi se lo merita.
Ma il mondo della scrittura è fatto di tanto altro. Doversi confrontare con le persone, altri autori, blogger, lettori, case editrici. Per me, Miss “non valgo neanche un’unghia incarnita rispetto agli altri”, è la cosa più difficile. Quando poi, nel mondo dell’editoria italiana, ogni giorno si fa polemica, è difficile stare bene e voler continuare. Sappiamo tutti (e non ho problemi a nascondermi dietro a un dito) che, in Italia, non esiste meritocrazia. Sappiamo che si fanno polemiche perché “Ehi, il vittimismo vende!”. Vediamo autori che si creano dei personaggi, per fare i grandi, perché così ti fai notare. Poi arriva il lettore, quei pochi che non seguono le mode, che non stanno dietro al personaggio, e non trovano niente di grande nella storia pubblicata. Leggiamo di blogger insultate, minacciate di denuncia, solo perché hanno avuto l’ardire di giudicare male un libro. Ci sono tanti, troppi autori che non conoscono il significato di paroli importanti: Umiltà, Rispetto, Educazione.

Ed ecco perché litigo perennemente con la scrittura… se da una parte ci sono le mani che fremono per mettere nero su bianco una nuova storia, dall’altra c’è lo scoramento di dover far parte di questo mondo, con la consapevolezza di non voler diventare una persona diversa da quella che sono. Scrivo perché amo farlo, perché sento di avere qualcosa da dire. Scrivo senza guardare a cosa vende, senza puntare a un guadagno facile. Probabilmente sono la pecora nera di questo mondo, ma sono fiera di quello che faccio, di quello che sono.

COVER REVEAL "L'AMORE E' PER NOI" di Francesca D'Isidoro

12:25



Buongiorno amici! Oggi vi sveliamo la cover del nuovo romanzo della mitica Francesca D'Isidoro.
Abbiamo avuto il piacere di incontrarci al Salone del Libro di Torino, all'incontro Newton Compton. Vi racconto questa... ferma Avanzini, il noto (e BONO) direttore della casa editrice ed esordisce con "Scusi, PRESIDENTE possiamo farci una foto". Io rotolavo verso orizzonti infiniti, morta dalle risate :')


Titolo: L'amore è per noi
Autrice: Francesca D'Isidoro
Casa Editrice: Edizioni IlViandante
Data di pubblicazione: 29 novembre 2018 (ebook)
Numero di pagine ebook: 220 (comprende la novella “Tutto questo è amore”
Numero di pagine cartaceo: 149
Prezzo ebook: € 0,99 (offerta lancio fino al 25 dicembre)
Prezzo cartaceo: €9,99
Genere: Contemporary Romance
Sinossi: Alessio è un ragazzo sulla trentina, bello, ricco e di successo.
 Ma ha commesso un grande errore: si è lasciato sfuggire la donna della sua vita, Vittoria, per sposarne una che non ama, anzi disprezza. D’allora, non c’è stato giorno in cui non si sia pentito della sua scelta. Vittoria, nel frattempo, si è rifatta una vita altrove ed è felice con un altro uomo. Il destino però, si sa, alle volte ti concede un’altra occasione.

Tra esilaranti battibecchi, fortuite coincidenze, amici stravaganti che non vedono l’ora d’intromettersi e altre rocambolesche avventure, Alessio tenterà di riconquistare il cuore dell’unica donna che abbia mai amato.

Perché un uomo, quando è innamorato, sa essere più tenace di cento donne messe insieme...



RECENSIONE "NOIR: UNA PERFETTA BUGIARDA" di Elisa Gentile

12:48
Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c'è mai stato. Siamo l'incubo di ogni fiaba.
Un romanzo straziante, passionale e distruttivo.
Tutto questo è NOIR di Elisa Gentile.



Titolo:
Noir. Una perfetta bugiarda ( 1°vol. della duologia Noir)
Autore: Elisa Gentile
Genere: Romance erotico
Data d'uscita: 28 maggio 2018
Numero pagine: 378
Prezzo cartaceo: 12,90 €
Prezzo ebook: 1,99 €
Casa editrice: Newton Compton

TRAMA
Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire. Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione. 
INFO AUTORE

Elisa Gentile è nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. La Newton Compton ha pubblicato La Trilogia delle bugieNon meriti un minuto in più del mio amoreTi amo perché sei bugiardoMi manchi, ti voglio, ti perdono e  ora  Noir. Una perfetta bugiarda.




Attenzione allerta spoiler,quando parlo di un libro non posso fare a meno di spoilerare gli avvenimenti!  
Avevo già letto dell’autrice Elisa Gentile, “la trilogia delle bugie” che ho adorato e anche questo libro non mi ha deluso, anzi mi è piaciuto davvero tantissimo .Non ci potevo credere appena arrivata  all’ultimo rigo dell’ultima pagina, ero sconvolta non volevo attendere chissà quanto per un seguito.
Gresia è una ragazza bellissima che frequenta l’università di Palermo, per mantenersi gli studi fa la escort, ha come clienti solo uomini facoltosi cosicché possa permettersi un alto tenore di vita. Da quando ha deciso questo suo "lavoro" si è allontanata dalla sua famiglia, che non accettava per nulla la situazione, così Gresia si trasferisce a Palermo, gli unici familiari con i quali ha contatti sono suoi zii.
Marco è anche’egli un giovane ragazzo americano bello e affascianante, figlio del famoso imprenditore  Sebastian Maxwell, che si è trasferito a Palermo per seguire le orme del padre.
Un giorno i due si incontrano alla mensa universitaria,  Gresia sa chi è Marco o meglio sa di chi è figlio, ma non può far a meno di parlare con lui, pur volendolo evitare , essendo indignata per “ l’atto contro natura” di Marco di utilizzare forchetta e coltello per mangiare l’arancina, al posto di mangiarla con le mani, come è giusto che sia assaporata. making love GIF
Dopo quest’episodio si rincontrano a una serata in discoteca sulla spiaggia,ballano e nel momento di salutarsi, Marco l’accompagna alla sua auto e vede la 500 d’epoca di Gresia, essendo egli un’amante di auto d’epoca, vuole assolutamente guidare il piccolo gioiellino, poi dentro l’auto scocca la scintilla e si baciano appassionatamente.
Da qui inizia la fine di tutto e il susseguirsi di allontanamenti,avvicinamenti,gioie e dolori fisici e psicologici per entrambi.
Marco si innamora di Gresia, anche se in fondo non lo sa ancora, non essendo mai stato innamorato di nessuna donna prima d’allora e anche Gresia con il tempo si rende conto di essere incappata nella stessa rete d’amore che tanto ha evitato fino ad allora pensando di non esserne all’altezza.
Eh ma si sa l’amore arriva sempre nel momento più inaspettato della vita!
Gresia ama essere indipendente, desiderata, essere di tutti e di nessuno contemporaneamente, esercitando il mestiere più antico del mondo non ha legami con nessun uomo. Certo ha delle preferenze, clienti che più le aggradano e la pagano meglio e uno tra tutti è proprio Sebastian, padre di Marco.
Sebastian dopo tutte le notti di sesso in giro per il mondo con Gresia  se ne innamora.
Egli difatti con Gresia è sempre molto premuroso,dolce,accondiscendente,tanto da non considerarla più di un’ escort, difatti  le chiede di diventare la sua fidanzata e così da smettere di fare di la escort e da poterle prospettare la vita ricca e senza pensieri che tanto Gresia cerca di costruirsi.
Nel frattempo Marco e Gresia, nei loro incontri di pura passione, sesso, amore, tentazione dove entrambi sono molto coinvolti sentimentalmente, Gresia è sempre più tormentata dal suo “segreto” , su ciò che fa e anche con chi si vende, ovvero il padre. Omissione che porterà a delle ripercussioni .
Mentre leggevo di Gresia avrei tanto voluto darle tanti di quegli schiaffi, perché è stata cosi stronza con Marco, avrei voluto consolarlo io ! ;-)
Sceglie di diventare la fidanzata di Sebastian e decide di sposarlo, Marco cerca di dissuaderla,ma lei pensa di fare un bene ad entrambi, ma si sbaglia scegliendo lei per tutti e due.
Ma un incidente cambierà la carte in tavola!
Merita 9 stelle il libro, sia per l’originalità,ambientazione,scene clou.

Un bacio da Peggy

BLOGTOUR "UN REGALO SOTTO LA NEVE" 5 libri natalizi targati Newton da non perdere

12:28

Buongiorno amici! Tranquilli, manca ancora più di un mese abbondante a Natale ma noi ci portiamo avanti grazie a una nuovissima uscita newton compton, firmata da Karen Swan.
UN REGALO SOTTO LA NEVE conquisterà i vostri cuori.

Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una grande donna. In effetti dietro tutti i personaggi più in vista di Londra c’è lei: Alex Hyde, consulente per il business delle eccellenze. È lei la donna a cui gli uomini più potenti della City si rivolgono quando hanno bisogno di una strategia per affrontare i momenti di stress. Quando le viene offerta una somma incredibile per rimettere in carreggiata il rampollo della famiglia proprietaria di una grande compagnia di whisky scozzese, Alex accetta senza esitazioni: è lavoro, potrebbe farlo anche a occhi chiusi. E invece… Nessuno degli uomini che ha..


In questa tappa, però, vi consiglio 5 libri targati NEWTON COMPTON a tema natalizio che non potete assolutamente perdere!
Fatemi sapere qui sotto nei commenti se ne avete letto qualcuno!!
Dal chick-lit, alle storie più strappalacrime, sono sicura che vi innamorerete di almeno uno di questi romanzi!





Natale sotto le stelle

Un romanzo commovente. Una stupenda storia d’amore e di segreti inconfessabili. Energico ed eccitante come un cocktail.
Meg e Mitch hanno realizzato il loro sogno. Stanno per sposarsi e vivono sulle cime innevate delle Montagne Rocciose canadesi, dove abita anche una coppia di amici, Tuck e Lucy. Meg e Lucy si comportano come due sorelle, mentre Tuck e Mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno una tempesta di neve improvvisa colpisce la zona portando con sé la tragedia. Mentre Mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, Meg, rimasta sola nella sua baita, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce...






Baciami sotto la neve di New York

Una storia romantica per chi sa scovare la magia nei fiocchi di neve. La Grande Mela riuscirà a riparare due cuori infranti?
È la vigilia di Natale all’aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l’ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una bufera, la ragazza si rassegna a trascorrere la notte in giro, in compagnia di Dimentica il tuo ex in dieci semplici step, il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all’incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelare quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?



Natale a Parigi

La magia del Natale e della Ville Lumière in un romanzo che vi farà innamorare. Il romanzo perfetto per sentirsi bene. La cosa più importante è seguire il proprio cuore...
Ava e la sua migliore amica Debs sono appena arrivate a Parigi. È tutto perfetto e la neve che comincia a cadere è uno spettacolo meraviglioso. La Tour Eiffel brilla di una luce magica, ma tutto quello a cui Ava riesce a pensare è Leo, il suo ex, che l’ha tradita, spezzandole il cuore. Debs, determinata a restituire il sorriso all’amica, la trascina a fare shopping tra i mercatini di Natale, a passeggiare sul Lungosenna, a mangiare pain au chocolat. Piano piano, Ava comincia davvero a convincersi che non può sprecare la vita pensando agli uomini, fin quando la sua strada incrocia quella di Julien, un misterioso e affascinante fotografo, con un irresistibile accento francese e occhi così profondi che sembrano leggere dentro di lei. Ava non può ignorare le reazioni che si scatenano tra loro, ma non riesce a fidarsi e a lasciarsi andare. Tutto si complica quando per Ava arriva il momento di rientrare in Inghilterra… 



La promessa di Natale
La magia dell'amore scioglie anche i cuori più glaciali. Una bella storia di Natale con una dolcissima sorpresa.
Ava confeziona cappelli su misura, ma la sua vita è tutt’altro che perfetta. I clienti scarseggiano, ci sono le spese da pagare, un ex fidanzato assillante e, come se non bastasse, il Natale è alle porte. Ava detesta le festività natalizie, soprattutto da quando non c’è più sua nonna, l’unica nella sua famiglia che le abbia mai fatto assaporare lo spirito del Natale. In una fredda sera di dicembre, nella vita di Ava piomba Sam Jermyn, il capo della sua coinquilina Izz. Tra i due volano scintille, e non in senso del tutto positivo. Sam non si lascia scoraggiare dalle resistenze di Ava e, deciso ad aiutarla, le commissiona un cappello per una persona che gli sta molto a cuore. Complice la magia di un Natale che si rivelerà indimenticabile, Ava si ritrova così a impegnarsi in una promessa che le cambierà la vita. 



Oliver, il gatto che salvò il Natale

Una storia tenera e commovente che ha conquistato i lettori. La straordinaria favola del gattino dal grande cuore.
Oliver è un gatto timido e pigro e raramente si spinge fuori dal pub dove vive. Il suo mondo è tra quelle mura, le avventure non fanno per lui. Ma la sua vita è destinata a cambiare da un giorno all’altro, quando un incendio divampa nella cucina e costringe Oliver ad abbandonare la dimora tanto amata. È giunto il momento di affrontare un ambiente per lui sconosciuto. Eppure Oliver non ha grandi difficoltà a farsi amare dagli uomini, che si mostrano gentili e premurosi con lui. Un giorno però, tra i volti allegri di tanta gente, nota una ragazzina molto triste e sola. Ha bisogno di un amico, pensa Oliver. E visto che siamo vicini al Natale, perché non diventare il protagonista di un piccolo miracolo… 

REVIEW PARTY "SOGNIAMO PIÙ FORTE DELLA PAURA" di Saverio Tommasi

10:18

Amici, oggi il blog ospita una delle tappe del REVIEW PARTY organizzato in occasione dell'uscita odierna di SOGNIAMO PIÙ FORTE DELLA PAURA di Saverio Tommasi. 

Una favola moderna che con ironia, dolcezza e un tocco di magia ci invita a non perdere la speranza di poter cambiare questo mondo malconcio.



Sogniamo più forte della paura

Saverio Tommasi

Collana: Pandora
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 13 novembre 2018
Pagine: 220 p. Rilegato

Prezzo: 16.90€


Capita di rado di rendersi conto dell’ultima volta in cui si fa qualcosa. L’ultimo gelato dell’estate, l’ultimo abbraccio a un amico che poi muore o parte, l’ultima canzone che poi la serata finisce. Quando ancora vedeva le rondini volare in cielo a primavera, Filadelfia non sapeva che sarebbero state le ultime. Poi più niente. E neanche libellule, lumache, pesci nel fiume. Perché il mondo si era fatto grigio e sporco. Filadelfia ha sedici anni. Altissima, magra, cento soprannomi che le hanno rifilato i bulli della scuola, si è appena trasferita in una nuova città, in cerca di altri colori e di giorni meno difficili. Perché, nonostante tutto, ci prova a sognare più forte. È così che le ha insegnato suo nonno, che sa tante cose e sembra venuto, più che da un’altra epoca, da un altro pianeta. Lui, questo mondo in cui non ci si saluta più per risparmiare sulle parole e si ringhia davanti a una tastiera, non lo riconosce più. E non si dà pace per quegli alberi spogli e quel fiume logoro per gli scarichi della fabbrica di Ilvo, il principale imprenditore della zona. Il giorno in cui il nonno sparisce, tocca a Filadelfia mettersi alla sua ricerca. E si troverà a fare molto più di questo. Si batterà per salvare tutto ciò in cui crede, senza sapere se ce la farà, ma non avendo altra scelta che provarci.


Saverio Tommasi è nato e vive a Firenze. Diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica dell'Antoniano di Bologna, ha lavorato in teatro per quasi deici anni. Tra le sue produzioni: La mafia (non) è uno spettacolo, scritto a quattro mani con Piero Luigi Vigna. Con Uguali a chi? Omocausto, un dramma dimenticato ha vinto il Premio Firenze per le Culture di PAce dedicato a Tiziano Terzani. È reporter di Fanpage.it. Nei suoi video affronta temi di grande attualità e sensibilità. È autore di Voltagabbana. I politicanti sbruffoni che hanno cambiato l'Italia. In peggio (Scipini, 2009), Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione (Aliberti, 2013) e Siate ribelli, praticate gentilezza (Sperling & Kupfer, 2017)


Filadelfia è la protagonista del romanzo, sarà proprio lei a portarci con sé in questo viaggio magico. Una ragazza che sa amare, ascoltare e parlare, una gran chiacchierona! Ma soprattutto adoro conversare con suo nonno che per lei è una colonna portante.
Filadelfia trascorre la sua infanzia e adolescenza in un paesino sperduto, SPINTARELLA, che a detta di tutti non viene nemmeno segnato nelle cartine geografiche. Insomma, un luogo di poco conto dove non sono nati personaggi illustri. Già da qui possiamo capire il contesto in cui nasce e cresce la nostra protagonista e a quanto la vita di paese possa incidere inevitabilmente con le sue scelte.
Spintarelle non è di certo un Eden, ma Filadelfia impara con il tempo a volergli bene e a sentirsi a suo agio in campagna.
Dopo il primo anno di Liceo, però, Spinazzola diventa la nuova tappa, la nuova grande città in cui Filadelfia e la famiglia dovranno trasferirsi.

Premessa che il target a cui si rivolge l'autore è quello delle scuole medie/superiori, quindi rimane pur sempre un libro per ragazzi, volto allo spunto moraleggiante. Sulla base di questa informazione si può certo capire lo stile e linguaggio molto semplice e lineari che adotta Tommasi.



Ed è proprio a questo punto che entriamo nel focus della narrazione; il trasferimento implica la frequentazione di una nuova scuola e il dover creare necessariamente nuove amicizie.
Ogni aula aveva il nome di un fiore ed era formata da dodici ragazzi.
L'autore presenta i compagnetti della protagonista, i bambini speciali, Jacopo con la J, Rimini detta Mare. Insomma, tutti archetipi in cui ci possiamo riconoscere o in cui possiamo identificare i nostri ex compagni di banco.
Per non parlare poi del preside e degli insegnanti.



"Ed è strano il potere che possono avere le parole. La più grande arma di costruzione di massa, loro, le parole, possono ribaltare una prospettiva che sembrava segnata, mostrarti all’improvviso una porta dove eri sicuro ci fosse un muro. Non bisogna mai sottovalutare un sentimento, una richiesta di amicizia o una parola."


Esce fuori la personalità di Filadelfia, tanto fragile quanto forte, una ragazzina che iniziava le cose normali e poi le finiva a modo suo. E quelle stesse azioni diventavano originali.
Un focus sulla vita adolescenziale, sulle paure e i tormenti che affliggono i ragazzi che ormai sono entrati nella fase di pubertà.
E se mentre all'inizio la narrazione sembra procedere un po' lenta ecco il colpo di scena che cattura l'attenzione di Filadelfia, un evento stravolgerà la sua quotidianità.

La scomparsa del nonno segnerà una prova difficile per la nostra piccolina, non era mai stata abituata a non sentire il suo odore, il suo volto e le sue rughe. Così nel suo piccolo si armerà di gran coraggio per superare una prova importante.


Una storia delicata e forte allo stesso tempo, a sfondo moraleggiante.
Filadelfia riuscirà a superare le prove della vita e a diventare un'eroina?
"E in quei sessanta secondi Filadelfia pensò che quella, forse, sarebbe stata l’ultima volta in cui il nonno l’avrebbe tenuta in collo, perché lei aveva sedici anni e il nonno già tante rughe. E pensò che capita di rado di rendersi conto dell’ultima volta in cui si fa qualcosa. L’ultima volta in cui vedi qualcuno, che poi muore o parte. L’ultima volta in cui i genitori ti firmano la giustificazione a scuola, l’ultima volta in cui corri con il cane nel prato, prima che al cane prendano quei dolori che prendono alle zampe ai cani vecchi, e decida di non correre più."