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Lettori fissi

REVIEW PARTY "SE TI ACCORGESSI DI ME" di Sharon Huss Roat "Adolescenti e social network"

Hello readers! Oggi vi voglio parlare di un libro che mi è piaciuto particolarmente ed è entrato nel mio cuore. Volete sapere perché?
Il motivo è semplice... affronta una tematica delicata... il rapporto dei giovani con i social e penso sia un qualcosa a cui tutti, indistintamente, dobbiamo prestare attenzione.
Sto parlando di "Se ti accorgessi di me" di Sharon Huss Roat in uscita oggi, con Newton Compton editori.
Stiamo cadendo vittime dei social?
Venite con me alla scoperta di questa toccante storia!
Ma prima vediamo la scheda informativa!



Titolo: Se ti accorgessi di me
Autrice: Sharon Huss Roat
Prezzo eBook:  € 4,99
Prezzo cartaceo: 7.43
Numero pagine: 345
Sinossi:L’ansia sociale di Vicky Decker l’ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell’attenzione. L’unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell’isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una vita parallela, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale…


About the author:È cresciuta in Pennsylvania e adesso vive in Delaware con il marito e i due figli. Quando non scrive, solitamente passa il tempo a leggere, fare giardinaggio, cucinare o dormire. Se ti accorgessi di me è il suo primo libro pubblicato dalla Newton Compton.






Quello che potrebbe essere scambiato per un romance (a causa della copertina), in realtà, si rivela essere un potente romanzo di formazione.
"Se ti accorgessi di me" è la storia di Vicky, un'adolescente comune, proprio come me, "affetta" da ansia sociale.
La nostra cara protagonista riesce a instaurare un minimo di dialogo solo con i suoi genitori, qualche insegnante e la sua migliore amica Jenna.
Non riesce a sostenere una conversazione se non con le persone sopra elencate. Il pensiero di dover esporre anche solo un progetto davanti la sua classe, le mette la nausea.

Ma le cose cambiano quando Jenna è costretta a trasferirsi in un altro paese, è a quel punto che il fragile equilibrio della vita di Vicky sembra infrangersi. In fondo le due passavo la maggior parte del tempo insieme, e piuttosto che andare a una festa con tutti i ragazzi cool della scuola, preferivano mangiare una pizza, appartate in cameretta.

Vicky sembra non volersi decidere a fare nuove amicizie, ma la situazione precipita del tutto quando, per sbaglio, ascolta una chiamata, in cui Jenna la definisce una "sfigata".
Il senso di delusione e frustrazione è talmente forte che sfocia nella rabbia!
Ed è così che decide di aprire un account instagram @Vicurious.
All'inizio per lei è solo un gioco, il suo obbiettivo è quello di dimostrare a Jenna che lei non è poi così #sfigata. Così indossa una parrucca, vestiti strani e occhiali da sole e grazie alle sue ottime abilità in fatto di photoshop, inizia a incollare la sua sagoma in scenari ideali.
E così ecco le foto di @Vicurious a un concerto, al red carpet, nelle quinte degli show televisivi più seguiti.
Ma è proprio questo il bello! I suoi seguaci capiscono che le foto sono photoshoppate!
Ah si... ho nominato i followers... beh quelli continuano a crescere a dismisura... prima 100, poi 1000 poi 10.000, fino a raggiungere 360.000.
In pochi giorni il profilo di @Vicurious diventa super cliccato, tutti la vogliono, ma nessuno sa chi è. Sui social non si fa altro che parlare di lei e dei suoi #iotivedo.
Si, perché la caratteristica che rende @Vicurious unica nel suo genere è il fatto che dimostri grandi affetto per i suoi seguaci, che si sentono #soli e #rifiutati proprio come lei. Perdere ore e ore davanti al pc per cercare di rispondere a ciascuno di loro.

Ma la sua vita reale, quella in cui non è @Vicurious, ma semplicemente Vicky, va a rotoli.
La madre, seppur in buona fede, mette alle strette la figlia, la quale non ha intenzione di recarsi a feste o a party esclusivi della scuola poiché si sente a #disagio. Sicuramente una scelta sbagliata, dal momento che non è questo il modo giusto di aiutare Vicky.
Lipton però sembra starle vicino e così Vicky riesce ad aprirsi.


Ma vi siete mai chiesti cosa sono le "identità patchwork"? Bene, a questo proposito vi tocca sorbirvi le mie perle di sociologia. La storia di Vicky mi ha fatto riflettere e voglio parlarvi delle nuove tecnologie, tra rischi e opportunità.
Uno degli aspetti centrali dell'attività in rete è che si ha a che fare con la possibilità di "giocare" con la propria identità, enfatizzando alcuni aspetti e celenadone altri.
I social che noi padroneggiamo sono un modo con cui noi ci presentiamo alla comunità virtuale mescolando atteggiamenti reali con quelli desiderati.
I giochi di ruolo si fondano sulla creazione di personaggi con caratteristiche fisiche e psicologiche precise, gli avatar, un doppio virtuale che può essere continuamente modificato in base all'umore.
In sostanza, in rete, si crea un "Sé possibile" un qualcuno che noi vorremo essere, fisicamente e/o psicologicamente e che però non riusciamo ad essere nella realtà.
Molti studiosi si sono chiesti se questa sperimentazioni renda più difficile ai giovani formarsi un'identità definita e coerente.
I personaggi creati, però, proprio come nel caso di Vicky, nascono e muoiono sulla base delle fantasie del creatore.

Così, dopo una serie di colpi di scena e oltre 2milioni e mezzo di followers, Vicky chiuderà il suo account?
La sua amicizia con Jenna si risanerà?

Una storia che ho divorato in un giorno, scorrevole e fluida, che descrive in maniera impeccabile la situazione di molti adolescenti #soli e #incompresi.
sad house GIFUn romanzo che ci porta a riflettere sul nostro rapporto con i social, a quanto siamo accecati da cotanta bellezza e divertimento, ma dietro un selfie di un ragazzo, apparentemente felice, può nascondersi una persona #triste, che mette in "piazza" la sua doppia vita, dimostrando che anche lui si diverte!

E allora quello che mi porto da questa splendida storia è, siate gentili gli uni con gli altri, non sentitevi mai soli e non mostratevi per ciò che non siete. Tendi una mano al prossimo e cerca di sollevargli la giornata, anche con una semplice frase.

Sentitevi liberi di sfogarvi, ma soprattutto sentitevi liberi di essere voi stessi!
Perché io #vivedo.
Vostra, Chiara.