Oggi, però, parleremo del romanzo in sé.Una storia forte, con un nesso delicato che lega le varie situazioni, ovvero quello di un valore oggi molto sottovalutato: L'AMICIZIA.
Il rumore del pallone sul cemento
Dario Santonico
Editore: bookabook
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 6 settembre 2018
Pagine: 187 p., Brossura
Prezzo: 14€
Domenico e Giulio si conoscono da quando hanno dieci anni. Più precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato male da Giulio unì le loro vite per gli anni a venire. Ormai adulto, Domenico ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Dalle giornate passate a costruire casette sugli alberi alle prime gite scolastiche. Dai primi amori alle scazzottate. Dalle fughe improvvise ai ritorni inattesi. Nonostante le loro evidenti diversità, i due si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare l'uno le rugosità dell'altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di una profonda amicizia, dell'evoluzione dei sogni e della riscoperta di quelle strade che sembravano dimenticate per sempre.
Protagonista del racconto è Domenico, la voce narrante... colui che ci condurrà all'interno di questo meraviglioso viaggio di un'amicizia "perduta".
Due bambini, all'epoca della nascita del loro legame, così tanto diversi quanto simili. Si sa, l'innocenza e la purezza dei bambini è indescrivibile e queste due anime coraggiose sembrano darci la prova!
Uno più ribelle e libero, l'altro più "impostato" e con una diversa educazione impartita dai genitori.
I ragazzi, però, sembrano non sentire affatto il peso di queste loro "differenze sociali" e continuano a costruire il loro solido rapporto affettivo.
Una storia forte, incentrata sui valori dell'amicizia e dell'affetto sincero, descritta con raffinatezza e un filo di fragilità.
Nulla può il tempo contro l'autenticità dei sentimenti, e proprio questo ci insegna l'autore con una penna delicata come una foglia, ma decisa e turbolenta come un uragano .
Ho apprezzato molto lo stile dell'autore, semplice, senza troppi ghirigori e fluido allo stesso tempo, con un vena di dolcezza e bontà che traspare dalle sue parole.
Insomma, stavolta come protagonista abbiamo l'amore in un'altra sua sfaccettatura, quello che proviamo per i nostri veri Amici, altrettanto forte e degno di nota dell'Amore di comune accezione.

Non solo... la storia ci insegna anche che il tempo è troppo poco per sprecarlo a tenere il broncio e a vivere passivamente. Insomma ripropone un CARPE DIEM, in maniera moderna.
Riusciranno i nostri amici a ritrovarsi? Ma soprattutto... quali esperienze di vita hanno dovuto affrontare insieme? Lo scoprirete leggendo il libro!
In conclusione un ottimo romanzo d'esordio, che tratta tematiche importanti e delicate, ma soprattutto con un bel messaggio finale!
COMPLIMENTI DARIO!