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WILLIAM SHAKESPEARE IN PILLOLE - 23Aprile, giornata mondiale del libro


Hello readers! Oggi, 23 Aprile, è la giornata mondiale del libro! E in occasione di questo evento sono stata invitata dalle mie colleghe blogger, alla settimana del libro. Una serie di eventi creati per celebrare questa giornata e parlare di libri e autori.
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Oggi è il quattrocentocinquantaquattresimo anniversario dalla nascita di William Shakespeare! Un bel numero, eh? Ecco a voi SHAKESPEARE IN PILLOLE!


William Shakespeare è una delle figure artistiche più note del periodo rinascimentale; non può essere considerato solo un poeta, egli è anche uno sceneggiatore, drammaturgo, autore di commedie e di racconti storici.

Per quanto riguarda la sua vita sappiamo ben poco; nasce il 23 Aprile del 1564 nel Warwickshire. Durante la sua gioventù studia latino, greco e retorica. All'età di diciotto anni sposa Anne Hathaway, una donna di ben otto anni più grande di lui, che gli darà tre figli.
A Londra, nel 1592, si dedicherà al teatro, sia come attore che come sceneggiatore.
Diventa il co-proprietario del celebre Globe Theatre, un teatro all'aperto in cui si andava in scena esclusivamente nel periodo estivo.

I sonetti di Shakespeare sono, in tutto, 154. I versi sono similari a quelli della tradizione classica e italiana, ma rimangono comunque altamente originali. Lo schema è caratterizzato da tre quartine e una coppia finale di versi.
Nei sonetti l'amore viene visto in due aspetti; quello spirituale e quello fisico. Senz'altro il tema principale è il tempo, che diventa il nemico del poeta-amante, ma più in generale di tutto il genere umano. Solo il ricordo terrà immortale la persona amata, come si vedere nel celebre sonetto SHALL I COMPARE THEE TO A SUMMER'S DAY? Il poeta può rendere eterna la bellezza, la giovinezza e tutto ciò che per natura è destinato a morire.


"Finché uomini respireranno o occhi vedranno,

fin tanto vivrà questa poesia, e questa darà vita a te."


La carriera di Shakespeariane come drammaturgo è piuttosto lunga. Egli scrive 38 opere (l'attribuzione di alcune è incerta) e scrive anche in collaborazione con altri artisti.
Possiamo dividere la sua carriera di drammaturgo in quattro fasi principiali:


  1. Gli anni dell'apprendistato, a cui appartengono Romeo e Giulietta e Sogno di una notte di mezza estate.
  2. I racconti storici e le commedie amorose, queste opere sono caratterizzate dal tema dalla lotta per il potere, rappresentano la storia di una nazione. Sono opere più complesse, in cui è presente un'analisi psicologica dell'amore, incluse le delusione che questo sentimento può portare.
  3. Le grandi tragedie e le commedie noir, come ad esempio Amleto e Otello. Tutte queste tragedie sono caratterizzate da protagonisti che occupano gli strati alti della società (re, principesse). Le commedie noir, riflettono il cambiamento di Shakespeare, l'amore si trasforma in un sentimento negativo, una via di mezzo tra commedia e tragedia.
  4. I romanzi, sono l'ultima fase del lavoro Shakespeariano e sono caratterizzate da un ritorno alle tragedie romantiche.



Un ossessivo desiderio per l'amore e il potere è al centro delle tragedie di Shakeaspere; nei suoi drammatici racconti le eroine giocano un ruolo centrale. Per esempio, Giulietta ha quattordici anni ed è follemente innamorata di Romeo e trova la forza di opporsi ai suoi genitori, alla sua famiglia che nega il suo diritto ad amare. Lei ha il coraggio di rischiare tutto per il suo amore, nonostante questo la porti alla morte.

Il contrasto padre-figlia è uno degli altri temi prediletti dal drammaturgo tuttofare di Warwickshire. Le figlie nate dalla sua penna non sono delle creature sottomesse, nonostante le condizioni sociali del tempo in cui le donne erano legalmente assoggettate al loro padre o marito. Riprendendo l'esempio di Giulietta, che è quello più noto, è una figlia che soffre per la violenza verbale del padre e per il matrimonio imposto. Per scappare da tutto ciò è disposta anche a perdere la sua vita.

I tragici eroi di Shakespeare fanno un largo uso di retorica. La retorica è la chiave dell'amore, del potere. Tutti i suoi lavori letterari contengono almeno un lungo discorso retorico. Questi discorsi (usualmente chiamati soliloqui e monologhi) sono spesso collegati al tema centrale dell'opera.

La grandezza Shakespeariana consiste nella sua universalità. Nei suoi lavori romani (Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra) egli investiga il passato classico con una sensibilità contemporanea.
In King Lear e Macbeth la vita è presentata come una sequenza di tragici errori e orrori.
Risultati immagini per gif amleto shakespeareAmleto e Otello sono considerati come i primi tragici eroi moderni, che mostrano i dubbi e le indecisioni tipiche del mondo moderno.




L'influenza di Shakespeare sugli scrittori successivi è immensa; si può dire che abbia creato non solo la drammaturgia moderna ma anche la letteratura moderna.