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mercoledì 20 settembre 2017

BLOG TOUR "SE E' CON TE, SEMPRE" SCUOLA E CAMPUS, LA VISIONE DI UN ADOLESCENTE.

Cari readers, eccoci qui con l'ultima tappa del blog tour incentrato sul romanzo di Eleonora Gaggero "Se è con te, sempre" oggi andremo a parlare di SCUOLA E CAMPUS, LA VISIONE DI UN ADOLESCENTE.
Vi anticipo che potrete avere l'opportunità di vincere una copia cartacea del libro, a fine articolo troverete tutte le info! Ma prima vi lascio la sinossi:
Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un'estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa... Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.


La scuola rappresenta un contesto di sperimentazione del Sé in costruzione e di valutazione. Sin dall'infanzia, quest'ultima, è stata per noi un luogo di ritrovo con i nostri coetanei. Ed è proprio tra i banchi che sono nate le nostre amicizie più importanti, che poi siano durature o meno nel corso degli anni non importa! Ma la scuola rappresenta per noi anche un grande palestra di vita, in cui possiamo sperimentare le prime delusioni, ingiustizie e tradimenti da parte dell'amichetta. Ci mettiamo alla prova, aprendo anche un confronto con i nostri compagni, sia a livello scolastico e di preparazione, che per quanto riguarda le esperienze di vita.
Gli anni della piena adolescenza sono cruciali per l'esperienza scolastica, e questo può incidere pesantemente sull'identità del ragazzo. Il fatto di non essere apprezzati come si vorrebbe dall'insegnante, può infondere un senso di insicurezza.

Delle recenti ricerche dimostrano che le aspettative dei ragazzi nei confronti della scuola si sono modificate e riguardano principalmente la qualità delle relazioni con docenti e compagni.
Facendo però un paragone, in passato, la classe era un luogo in cui dominava, da parte dei ragazzi, un sentimento di timore nei confronti degli adulti. Oggi, invece, si respira un clima più sereno e informale nelle aule e gli studenti si sento autorizzati ad esprimere i loro stati d'animo, tra di loro e con alcuni insegnanti. E spesso in modi e toni non proprio consoni e corretti.
Però, spesso, accade che l'adolescente può avvertire un contrasto tra il bisogno di essere apprezzato per ciò che sta diventando come persona e la "freddezza" dei numeri con cui viene valutato. Quante volte vi è capitato di prendere un'insufficienza e di esservela presa sul personale? In realtà noi alunni non siamo solo numeri. Il voto è unicamente una valutazione che riguarda la nostra preparazione di quel preciso momento, che può essere influenzata o meno dal nostro stato d'animo e/o da vicende esterne. Quindi si rischia di confondere il dato che dovrebbe essere "oggettivo" del voto, con una valutazione di sé come persona.
Importante è il confronto con il proprio gruppo dei pari, perché così l'adolescente scopre i propri limiti e possibilità. Ma proprio da questo, il ragazzo, può sentirsi sotto pressione. E' capitato tante volte, a ciascuno di noi, di sentire "il peso della competizione", di crogiolarsi perché il compagno ha fatto meglio di noi e il suo lavoro viene apprezzato, mentre il nostro no. 
E' proprio in aula che, con il passare degli anni, sperimentiamo la responsabilità e il prendersi carico delle nostre azioni. 
Voti insufficienti sono esistiti da sempre, oggi però tendono ad assumere un valore emotivo oltre che oggettivo. La bocciatura viene vissuta come un evento catastrofico, e non importa se in quell'anno hai avuto problemi famigliare/personali, sei pur sempre stato bocciato! Ma in fondo queste sono le piccole "sconfitte" della vita, e dopo dei periodi turbolenti e non felici, il sole torna a splendere comunque.
L'adolescente a scuola comincia a stringere le prime amicizie e forse anche a prendersi le prime cotte; sviluppa un senso di insofferenza nei confronti del docente, che spesso e volentieri, è solo un "dittatore" che ci ruba del tempo prezioso, costringendoci a studiare argomenti noiosi.
Insomma... gli anni della scuola sono sempre considerati i più belli della nostra vita, e per voi è stato così? Fatemi sapere qui sotto con un commento :) ecco tutte le regole per poter vincere la vostra copia!!

COME VINCERE LA COPIA CARTACEA: 

  • Metti mi piace alla pagina Facebook Fabbri Editori
  • Diventa lettore fisso dei blog che partecipano al blogtour
  • Commenta questo post https://goo.gl/6ibozM nell'evento Facebook raccontando il tuo sogno adolescenziale
  • Condividi pubblicamente l'evento su Facebook e tagga due amici

13 commenti:

  1. D'accordo su tutto quello che hai detto sulla scuola, le valutazioni ecc. Riguardo la domanda finale dico solo questo... Tornerei volentieri indietro! La maggior parte delle volte almeno, perché c'è una cosa da dire, e cioè che con il tempo si cominciano a idealizzare esperienze passate e a vederne solo i lati positivi, quando c'erano anche, ovviamente, lati negativi. In ogni caso tornerei volentieri a quei tempi, soprattutto per la giovanissima età!

    Compilato il form con le informazioni richieste, se il like alla pagina Facebook della Fabbri non dovesse vedersi faccio uno screenshot.
    Indirizzo e-mail: hotstorm403@gmail.com

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    1. Perfetto cara! Buona fortuna:)esatto!Con il tempo maturiamo e ripensando su un determinato fatto accaduto, che magari ha potuto farci del male, a distanza di anni, sapremo come risolvere la situazione con più dimestichezza. Ma, ahimè, questa è la vita ahaha

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  2. Per me gli anni passati sui banchi di scuola sono stati quelli che mi hanno fatto diventare quella che sono ... Sono cresciuta e ho vissuto le esperienze più belle, soprattutto per quanto riguarda l'infanzia. Al liceo ho passato momenti non proprio felici ... Mentre l'Università è stato uno dei periodi più ricchi e intensi emotivamente e non solo. 😘😘😘

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    1. Sugli anni del liceo sono pienamente d'accordo, in qualche modo ti segnano, sia positivamente che negativamente, ed è molto difficile smussare i lati della proprio personalità.. insomma se al primo entri "tonda" al quinto non puoi uscire "quadrata". Si viene etichettati sin da subito...

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  3. se potessi tornerei indietro e rivivrei all'infinito quegli anni! ne sento una nostalgia pazzesca!
    ps il libro mi ispira un casino spero di essere fortunato
    Luigi Dinardo

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    1. Buona fortuna :) è sempre così, all'inizio si ha tanta voglia di crescere

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  4. Molto interessante questo post! Per quanto mi riguarda, no, io non tornerei per nulla al liceo...all'università invece ci sono ancora, e questa non mi dispiace, anche se tra poco finirò...e non vedo l'ora! :)

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    1. Mi rivedo un po'.... punto molto sull'università, il liceo non mi ha entusiasmato più di tanto, sarà il paese, le persone... bho :')

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  5. Mi è piaciuta moltissimo quest'ultima tappa, mi trovo più che d'accordo con te. ❤️
    Hai detto proprio bene gli anni della scuola sono i più belli della nostra vita, perchè inizi a confrontarti con i tuoi coetanei ed inizi a formare la tua personalità.
    Per me in parte è stato cosi, ho conosciuto la mia migliora amica ed oggi a distanza di 10 anni siamo ancora legate, ma se ripenso a quegli anni, mi viene anche un pò di tristezza perchè essendo una bambina molto timida sono stata il bersaglio di altri bambini che mi prendevano in giro per il mio aspetto fisico, ero un pò paffutella :)
    Tutto sommato però sono di più i ricordi belli che ho, che quelli brutti. ❤️
    Mi dispiace di essere arrivata alla fine di questo BlogTour, è stato davvero bello scoprire questo libro e ricordare insieme a tutte voi gli anni della nostra adolescenza, ed i nostri sogni ❤️

    Partecipo molto volentieri al BlogTour ❤️
    Di seguito vi elenco tutte le regole che ho rispettato nel form.
    Seguo tutti i blog partecipanti al BlogTour con il nome: Elysa Pellino
    La mia email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il mi piace alla pagina Facebook della casa editrice " Fabbri Editori " con il nome: Elysa Pellino
    Ho commentato il post nell'evento Facebook raccontando il mio sogno adolescenziale ❤️
    Ho condiviso l'evento Facebook in modalità ( Pubblica ) taggando le pagine di tutti i blog partecipanti + 2 amiche :)
    Link Condivisione: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10211042541313226?pnref=story
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi. . .
    ( Ho commentato tutte le tappe )
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti ❤️

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    1. Non vedo l'ora di leggere questo libro ❤️

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  6. Io sinceramente non vorrei proprio tornarci agli anni della scuola,non sono stati anni proprio facili,anche perché si sa che chi ha un carattere più chiuso e riservato viene subito etichettato. Mi trovo decisamente meglio nel presente!

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  7. Io sinceramente non vorrei proprio tornarci agli anni della scuola,non sono stati anni proprio facili,anche perché si sa che chi ha un carattere più chiuso e riservato viene subito etichettato. Mi trovo decisamente meglio nel presente!

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  8. decisamente no ci sono stati anni di scuola in cui avrei preferito mollare tutto, ma ho continuato comunque a provare ad andare avanti sperando che quei piccoli periodi passassero.
    vi seguo come Maria Calafiore
    email stelline9495@hotmail.it

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