
Quando entro
nella sua stanza il mio obbiettivo è regalarle un pezzo di paradiso (in senso
metaforico, perché non ci credo al paradiso), ma il paradiso poi lo trovo lì,
perché c’è lei (allora forse il paradiso esiste, perché cose così belle nono
possono proprio finire. […]
Se voglio
diventare scrittore devo imparare a usare il congiuntivo. Certo, il congiuntivo
non è necessario per vivere, ma grazie a lui si vive meglio: la vita si riempi
di sfumature e possibilità. E io di vita ho solo questa.
Ciao a
tutti!
Volevo
condividere con voi degli spezzoni del libro “Bianca come il latte rossa come
il sangue” di A.D’Avenia.
Sono sicura
che la maggior parte di voi l’ha già letto.
Inutile
annoiarvi con la trama … quello che posso dirvi è che prima di leggere il
romanzo, avevo comprato il DVD del film che era appena uscito con Filippo
Scicchitano (Leo), Aurora Ruffino, (Silvia), Luca Argentero (il Prof), Gaia Weiss (Beatrice).
Per molti
vedere in tv un film e poi leggerne il libro, viene reputata una cosa senza
senso, ma per me non è affatto così.
Riguardo il
dibattito di chi trova più appassionante il libro e mai il film etc.. etc… che lo vedi a fare il film e bla bla bla, io
posso dirvi quattro cosette in merito …
o
Il
libro è molto scorrevole, la lettura è piacevole e chiara.
o
Il
film ti lascia un qualcosa di magico, grazie anche all’impeccabilità degli
attori, ti senti un po’ come se ci fossi pure tu in quel film.
o
Paradossalmente
leggendo il romanzo non mi sono annoiata per nulla, pur avendo già visto il
film, conosciuto la trama e quindi anche il finale.
o
Il
prof “il sognatore” è diventato un po’ come il mio mito. Ce ne fossero di
docenti come lui … comprensivi, alla mano, severi perché preparati, ma umani
nel contempo, che cercano un dialogo con gli alunni.
Il romanzo
di D’Avenia va ben oltre la storiella strappalacrime del momento.
Ci insegna
che il Tempo è il peggior nemico dell’uomo, e già considerando questo dobbiamo
cogliere al volo ogni opportunità che ci viene data. Che oggi ci siamo e domani
… chissà. Carpe
diem!
Ci insegna
anche ad andare oltre le apparenze e che forse l’amore che noi cerchiamo e che
ci sembra così lontano e irraggiungibile, in realtà è sotto ai nostri occhi, a
portata di mano e noi non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Potremmo
ricavarne dieci, centinaia di massime sulla vita da questo libro.
Ma voglio
lasciarvelo fare a voi!
Se avete già
letto “Bianca come il latte rossa come il sangue” scrivete qui sotto nei
commenti cosa vi ha lasciato questo magnetico romanzo!
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